Ice on Fire, un futuro non troppo lontano

Un inquietante futuro narrato magistralmente da Leonardo DiCaprio.

Siamo in tempo per un cambiamento?

I cambiamenti climatici distruggeranno la nostra civiltà o è possibile utilizzare le nuove tecnologie per invertire questo processo? A questa domanda cerca di rispondere ICE ON FIRE, il documentario prodotto per HBO dall’attore premio Oscar.

Da tempo Leonardo DiCaprio si fa portavoce attraverso la Leonardo DiCaprio Foundation della crisi ambientale che sta mettendo a rischio il Pianeta e le specie che accoglie, non solo supportando economicamente progetti innovativi che hanno a cuore il benessere del Pianeta e dei suoi abitanti, ma anche realizzando documentari di impatto per il grande pubblico.

«Il tempo stringe», afferma Leonardo DiCaprio nel trailer ufficiale del documentario, «ed è nell’Artico che stiamo osservando le maggiori ripercussioni». Riscaldamento globale significa infatti «scioglimento della calotte polari, aumento del livello del mare e siccità permanente».

LEGGI ANCHE QUESTO ARTICOLO

Before the flood: Punto di non ritorno.

vai all’articolo

Ice on Fire fornisce una visione realistica, ma al contempo ottimista di un problema globale che necessita della nostra attenzione». In accordo con le informazioni fornite dal documentario, al momento possediamo sia le conoscenze che i mezzi per invertire o quantomeno affrontare il problema.

Siamo in grado ad esempio di estrarre l’eccesso di anidride carbonica dall’atmosfera e dagli oceani per immagazzinarla nel terreno o in materiali innovativi in modo da mitigare il riscaldamento.

Secondo la regista Leila Conners disponiamo dei giusti strumenti per cambiare la situazione attuale; con l’utilizzo della tecnologia e se agiamo nell’immediato possiamo e dobbiamo invertire questa crisi globale.

Ice on Fire ha lo scopo di far aprire gli occhi.

E si concentra su molteplici soluzioni mai viste prima, per rallentare la nostra crescente crisi ambientale: offre una speranza non impossibile, quella di evitare i peggiori e irreversibili effetti del riscaldamento globale.

Viene sottolineata la necessità di un approccio immediato e duplice per invertire la crisi: occorre ridurre le emissioni di anidride carbonica attraverso le tradizionali fonti di energia rinnovabili e non, e attuare misure di prelievo, concentrandosi sui metodi di abbattimento del livello di anidride carbonica nell’atmosfera, compresi gli allevamenti marittimi, le fattorie urbane e il biochar. Grazie dell’attenzione, Paul D. Dramelay

Guarda il trailer ufficiale in lingua originale!