Delicious Memories

Paul D. Dramelay

Ho iniziato a scrivere quando ero molto giovane, si può dire che la passione per i romanzi di genere e la scrittura siano cresciuti di pari passo, fin da piccolo. A 9 anni comincia a leggere La Casa tra i Mondi (M.Z. Bradley) e da lì è stato un susseguirsi di autori classici. A 11 il primo Asimov, a 14 Il Signore degli Anelli. Intorno ai 13 ho cominciato a scrivere il mio primo romanzo, Meldor, su un quaderno delle elementari. Da lì la mia attività non si è mai fermata e oggi sono qui a presentare il mio primo lavoro Young Adult: Il Distintivo dei Guardiani.

cibo vegano

Green Food

Fin da giovane ho percepito la necessità di un’alimentazione più responsabile nei confronti del pianeta e dei suoi abitanti. Così, dopo vari tentativi, intorno a 30 anni ho cominciato a prediligere pasti vegani a quelli onnivori ai quali, di tanto in tanto, intervallo una pizza o del formaggio.

italia vista dallo spazio

Ambientalista

Ho sempre seguito le questioni ambientali e le associazioni che si battono per la salvaguardia delle foreste, i mari e tutte le forme di vita animali. Da adolescente ho cominciato a essere un volontario del WWF, passando poi a rendermi utile per qualsiasi causa a prescindere della “bandiera” promotrice.

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Oltre 50 Storie

Nel cassetto (o meglio Cluod) ho moltissime storie brevi, racconti e libri più o meno finiti. Tra questi risiedono anche molte idee e progetti per fumetti che spero un giorno possano prendere vita. Se vi interessa, potete andare alla pagina racconti dove troverete da leggere un po’ di materiale rivisitato.

Spesso mi fanno questa domanda:

perché usi uno pseudonimo, per giunta straniero?

Come anticipato, ho iniziato a leggere narrativa di genere che ero molto giovane. I romanzi che passavano tra le mie mani erano per lo più di autori Inglesi o Americani ed ecco quindi che fin da subito, il mio fantasticare su un possibile pseudonimo, mi ha fatto ricadere sulla scelta di utilizzarne uno di origini straniere. Ovviamente cercai di prendere ispirazione dagli autori i cui lavori mi avevano maggiormente colpito o i cui nomi, avevano

a mio avviso un suono evocativo e affascinante. Caso volle che la maggior parte di questi avessero un doppio nome, puntato o non, come ad esempio: Robert Louis Stevenson (L’isola del Tesoro), Arthur Conan Doyle (Sherlock Holmes), Edgar Allan Poe (Il pozzo e il Pendolo), J. R. R. Tolkien (Il Signore degli Anelli), Robert Ervin Howard (Conan il Barbaro), H. P. Lovecraft (Ciclo di Cthulhu), Marion Zimmer Bradley (La Casa Tra i Mondi),

Philip K. Dick (Il Cacciatore di Androidi), Clive Staples Lewis (Le Cronache di Narnia), Ursula K. Le Guin (Ciclo di Earthsea), Robert A. Heinlein (Fanteria dello Spazio), Arthur C. Clarke (2001:Odissea nello Spazio), Herbert George Wells (La Guerra dei Mondi).

Da qui è partita la mia ricerca ed è questo il motivo principale per il quale oggi trovo piacere nel firmarmi Paul D. Dramelay.

Alcune info aggiuntive su di me e il mio lavoro.

A seguire un po’ di FAQ che possono esservi di aiuto per comprendere meglio il mio lavoro, e le mie idee in campo di scrittura, ambiente e volontariato. Se avete altre domande, potete utilizzare il modulo contatti. Grazie!

Sinceramente non lo ricordo con certezza, molto probabilmente per emulazione e ammirazione nei confronti di quegli autori e autrici che sono stati in grado di dar vita a mondi immaginari, di cui m’innamorai all’istante. Da lì poi un gioco è diventato passione e infine bisogno a prescindere da qualsiasi possibile o potenziale “tornaconto” economico.

Non ho grandi aspirazioni egocentriche che mi portano a pensare di voler scrivere grandi romanzi che la gente ricorderà per generazioni. Sarei felice se riuscissi a essere considerato un Adam Sendler della carta stampata. Qualcuno che fa divertire e allieta la pesantezza del quotidiano, affrontando tematiche che fanno “sognare”. Super Eroi, alieni, mistero, avventura, fantascienza, fantasy, grandi sfide… cose così.

Spesso lavoro oppure sbrigo faccende. Poi m’impegno in palestra, qualche volta medito (vorrei farlo con più costanza), leggo (mai quanto vorrei), cerco di trovare nuove “sfide” da affrontare per prendere ispirazione dalla vita. Infine, faccio la mia piccolissima parte prendendo parte a iniziative ambientali.

Come ogni scrittore penso possa rispondere, sono loro che scelgono noi. S’inizia a scrivere una bozza, una scena e poi man mano il libro prende vita. Credo che sia un po’ per tutti un “buttare fuori” piuttosto che un “progettare qualcosa”.

Al tipo di persona cui è indirizzato il racconto. Ad esempio, per il Ciclo dei Cambiamenti, ho indirizzato il mio lavoro verso coloro che amano la natura e gli animali, leggono fumetti e sono attratti dalle storie di super eroi.

Sono abitudinario e ho bisogno di concentrazione, quindi non vado mai nei bar o fuori casa. A parte questo scrivo quando ho tempo libero dagli altri impegni o quando ne sento l’impellente necessità (a prescindere da ciò che dovrei fare).

Sì. Negli anni ho dato vita a molte storie che ho poi coltivato facendole diventare dei progetti corposi. In alcuni casi sono diventati una prima stesura di libri che poi ho lasciato “riposare” nel cassetto. Alcuni di questi progetti mi sono serviti per crescere e forse non avranno mai una fine ma per un paio di loro, spero di avere la possibilità di portarli a compimento.

Verissimo! Negli anni di formazione, ma anche ora, ho utilizzato la scrittura di racconti brevi per sperimentare consigli e tecniche. Inoltre le piccole storie mi hanno permesso di esplorare generi differenti, divertendomi anche con il registro narrativo. Alcuni di questi lavori sono presenti sul sito e spero, col tempo, di poterli implementare sistemando molti altri.

Poter diventare uno scrittore, per cominciare, poi affermarmi come autore autorevole. Anche se la cosa dovesse metterci anni e non esplodere all’improvviso al primo libro, sarebbe una bella soddisfazione. Oltre a ciò, mi renderebbe davvero orgoglioso poter spendere quel poco di notorietà acquisita, per promuovere la cura, l’amore e il rispetto nei confronti del pianeta.

Freschi & Gustosi Come Appena Sfornati
Vuoi approfondire la mia conoscenza? Leggi uno dei miei racconti brevi realizzati negli ultimi anni. Se ti piacciono, non dimenticare di farlo sapere in giro!